Il progetto Agire nasce dalla volontà di tre cooperative, di condividere il pluriennale bagaglio di esperienze per fornire un servizio ancora più professionale.

Gnosis Cooperativa Onlus, La Castelluccia, e Cooperativa I Naviganti.

 Il progetto è stato realizzato con il contributo del  POR FESR Regione Lazio 2007-2013 – Asse I – Avviso Pubblico “Insieme x Vincere”

Numerosi studi hanno rilevato l’esigenza di ripensare la rete dell’assistenza sociale e psichiatrica a soggetti in condizione di disagio psichico, in particolar modo per i casi più acuti.

Il loro reinserimento attivo, autonomo e autosufficiente nella società è uno degli obiettivi principali del progetto di rete A.G.I.RE. (Attività Gnosis In Rete) e questo obiettivo lo si può raggiungere, in alcuni casi, attraverso la valorizzazione di queste persone all’interno di un percorso lavorativo.

L’inclusione socio-lavorativa di persone affette da patologia mentale è l’obiettivo di molti operatori e studiosi della riabilitazione psichiatrica ma persiste tutt’oggi una distanza tra la teoria e la pratica.

Nel nostro ordinamento giuridico non vi è una legge sul collocamento obbligatorio di persone con questo tipo di difficoltà e questo non aiuta il percorso virtuoso che molti vorrebbero intraprendere. Esistono, tuttavia, normative che agevolano l’impiego di questi soggetti come vedremo di seguito.

In questo scenario l’associazionismo, la cooperazione e il volontariato vanno a costituire, in molti casi, la rete di protezione necessaria a sostenere questi progetti di reinserimento professionale e sociale.

Per questo motivo il progetto A.G.I.RE. vuole occuparsi anche di promozione della “residenzialità leggera” ovvero della realizzazione di abitazioni all’interno delle quali il paziente dimesso dalla struttura psichiatrica può risiedere e vivere in autonomia contando sulla possibilità di essere assistito, all’occorrenza, presso il domicilio.

Le modalità di realizzazione di questo progetto che possiamo definire di “housing sociale” non sono semplici ma assolutamente possibili. La promozione della residenzialità assistita e dell’inclusione lavorativa come strumenti di guarigione vanno prima di tutto compresi(1), assistiti(2) e promossi(3).

  1. La comprensione di questi bisogni da parte dei soggetti della rete A.G.I.RE. è alla base di tutto il progetto
  2. La costruzione di una rete di assistenza (gruppi psicoterapeutici, gruppi auto-mutuo-aiuto, gruppi familiari e educazionali, forte presenza delle istituzioni, collegamento con la rete territoriale del volontariato e della cooperazione) rappresenta l’obiettivo intermedio.
  3. La promozione di questo messaggio è l’obiettivo del piano comunicativo e di marketing qui descritto che prevede la messa in campo di diverse azioni, tra le altre:
  • Sensibilizzazione del tessuto sociale, scientifico e locale (istituzioni, università, associazionismo, Asl, volontariato, cooperazione);
  • Organizzazione di eventi promozionali e convegni scientifici;
  • Realizzazione sito internet della rete dei soggetti coinvolti nel progetto A.G.I.RE. (Gnosis, Castelluccia e Naviganti);
  • Comunicazione tradizionale e web communication.

I principi ispiratori di questo progetto sono quelli del movimento cooperativo e solidaristico e del percorso consapevole fondato sulle conoscenze mediche e scientifiche. L’idea della costruzione di una rete di soggetti associativi e persone che abbiano il know how per approcciare a problematiche così complesse è un punto sostanziale del percorso delineato.

Concludiamo questa breve introduzione degli obiettivi del progetto riferendoci all’ultimo, ma non meno importante, obiettivo terapeutico: dare voce a chi ha (o ha avuto) problemi di salute mentale e alle loro famiglie. Coinvolgerli nei processi decisionali è parte della cura e riduce il rischio di esclusione sociale. Si tratta di sostenere l’empowerement delle persone coinvolte: rimuovendo le barriere formali e informali della società. Inserimento professionale e vita di comunità aiutano a raggiungere questo obiettivo.